S.ERASMO: SULLE TRACCE DI UN’ANTICA DEVOZIONE
 

Notizie

Diversi sono i santi protettori a cui si rivolgeva la gente di mare.
Il più affascinante è senz’altro Sant’Erasmo o Sant’Elmo. La sua luce - i fuochi di S.Elmo - ha certamente un’origine pagana: i Greci infatti credevano che fossero i Dioscuri Castore e Polluce, figli di Zeus, a soccorrere le imbarcazioni in difficoltà, splendendo come due stelle ai lati dell’albero maestro...
A Savona esiste un molo di Sant’Elmo, il ricordo di una chiesetta cinquecentesca nella darsena a lui dedicata: ma l’elenco dei suoi templi in riva al mare è infinito, e citandoli si farebbe il giro delle coste italiane. La leggenda dice che...
...naufrago, Sant’Elmo fu raccolto da una nave, salvato e condotto a terra. Il capitano non volle altra ricompensa che una prova della potenza che in quanto santo egli doveva possedere: Sant’Elmo gli promise così di avvertirlo con un fuoco dell’imminenza della burrasca, affinché egli potesse farvi fronte. Il santo mantenne la promessa, e cominciò a far apparire i suoi fuochi per salvare anche altre navi.
Dei prodigi di Sant’Elmo raccontano nei loro diari Fernando Colombo (nell’ottobre 1493), figlio dell’Ammiraglio, e Antonio Pigafetta (da Primo Viaggio al globo terraqueo, I) che con Magellano circumnavigò la Terra; Pigafetta vede sugli alberi della sua nave durante la tempesta ben tre santi in un colpo solo, Erasmo, Niccolò e Chiara.

La chiesa della Ss. Annunziata

 

Liguria

Il Cambiaso ci riferisce che il culto di questo Santo, Vescovo e Martire, vissuto intorno al 300 d.C. fu portato nella nostra città (Genova), dai marinai di Gaeta, nel sec. X.
Da Gaeta la venerazione verso di Lui si diffuse in Italia durante i sec. XIII e XIV. E’ invocato come protettore dei marinai unitamente a S. Firmina.
In seguito il culto del Santo acquistò popolarità e dal 1263 Egli fu festeggiato annualmente.
La Franchini-Guelfi deduce sia specifico patrono dei marinai anche dal fatto che non esistono Chiese od Oratori dell’entroterra dedicati a tale Santo mentre invece sono numerosi lungo le coste della riviera ligure. Ad esempio, nella riviera di levante, oltre a quello di Quinto, ne esistono tutt’ora a Capolungo, a Sori (edificato nel 1495) ed a S. Margherita mentre nel ponente ne sono attive ancora due: l’arciconfraternita di Voltri e la compagnia di Pegli.

Priorato Confraternite dell'Arcidiocesi di Genova

Chiese od Oratori dell’entroterra dedicati a tale Santo mentre invece sono numerosi lungo le coste della riviera ligure. Ad esempio, nella riviera di levante, oltre a quello di Quinto, ne esistono tutt’ora a Capolungo, a Sori (edificato nel 1495) ed a S. Margherita mentre nel ponente ne sono attive ancora due: l’arciconfraternita di Voltri e la compagnia di Pegli.

Alassio (SV)

Oratorio di Sant’Erasmo - Via Garibaldi (Borgo Coscia)
Fu eretto nel 1614 a spese dei pescatori di corallo. Sulla porta centrale compare una bella statua marmorea della Madonna del Popolo, egregia opera del XVII secolo. All’interno, al centro del soffitto, vi è un affresco a guazzo con l’immagine di Sant’Erasmo; sopra l’altare si trova la pala del famoso pittore genovese Giovanni Andrea De Ferrari.
Interessanti sono inoltre la statua in legno di Sant’Erasmo, di fattura spagnola del 1700 e, nel portico antistante, il pavimento in ciottoli di mare raffigurante barche coralline e pesci (tonni), datato 1640.


Alassio Monumenti

S. Erasmo, sec. XVIII, scultore spagnolo, legno scolpito e dipinto, Alassio, oratorio di S. Erasmo.
I Santi Patroni della gente di mare

   
Lerici (SP)

ViaPatrono
Manifestazioni in onore di "S. ERASMO" - Patrono di Lerici. Tutto il paese è illuminato, la statua del Santo viene portata al molo, e via mare, nello specchio d’acqua antistante la baia illuminata da numerosissimi lumicini, viene trasferita fino alla Frazione di San Terenzo. Ritorna a Lerici, celebrazione della S. Messa e, al termine, fuochi artificiali al Castello.

   
Santa Margherita Ligure (GE) Oratorio di Sant'Erasmo (ex voto marinari)
L'oratorio di Sant'Erasmo raccoglie una collezione di "ex voto marinari".
   

Finale Marina (SV)

Piazza
I santi Erasmo e Nicolò, 1647, pagina dipinta, dal libro dei capitoli della Compagnia di S. Termo (Erasmo), Finale Marina, Archivio parrocchiale.

   
Loano (SV)

Altare
Retaggio di tempi avventurosi e di lupi di mare, a Loano, già feudo dei Doria, dominato dal convento del Monte Carmelo, il santuario di Loreto, dedicato a N.S. della Neve o Madonnetta, conserva un voto del 1889 ritraente il “Narciso”, veliero reso mitico dalle pagine di Conrad, che vi ambientò una delle sue avventure, “Il negro del Narcissus”, e il voto per il combattimento del capitano Alciatore, fra uno sciabecco, un pinco e un navicello battenti bandiere inglesi e francese. Modelli di imbarcazioni erano appesi all’altare di S. Erasmo nella parrocchiale di S. Giovanni Battista e della “Madonna del mare”, presso l’oratorio dei Turchini.


Cappella concessa nel 1639 a titolo gratuito ai marinai loanesi riuniti nella Compagnia di Sant’Erasmo da Gio Andrea Doria II.

   
Valle di Vado (SV) Cappella
Al santo era titolata l’antica cappella dei marinai nel quartiere del molo di Savona, eretta nel 1419 e distrutta alla metà del Settecento attualmente sostituita nel porto dalla moderna chiesetta di San Raffaele.
   

Spotorno (SV)

Protettrice dei naviganti è pure Santa Chiara, dopo la sua intercessione in favore di alcuni mercanti pisani colti da una tremenda tempesta mentre si trovavano in navigazione verso la Sardegna. Una bella raffigurazione della santa ci è tramandata, tra le altre, nella tela di G.B. Merano, nella parrocchiale di Spotorno, in cui Chiara compare su di uno sfondo di marina con Sant’Erasmo e San Giuseppe.

foto
Giovanni Battista Merano, La Madonna coi Santi Giuseppe, Erasmo, Chiara e le anime purganti, 1670-80, olio su tela, particolare, Spotorno, chiesa parrocchiale della SS. Annunziata.

   

OSPEDALETTI (IM)

 

Chiesa dei marinai
La chiesetta fu costruita dai cavalieri Gerosolimitani vicino al l'ospedale - ospizio e dedicata a San Giovanni Battista. Dopo la costruzione dell'attuale chiesa e parrocchia intitolata allo ste sso Santo, fu dedicata a Sant'Erasmo, protettore dei marinai. Dopo il 1913 il tempietto fu abbandonato e divenne un deposito di materiale da costruzione, ma nel 1940 si ebbe la riconsacrazione e la riapertura al culto.

La Chiesetta S.Erasmo

Chiesa di S.Erasmo

   
Cervo (IM)

Chiesa di San Giovanni Battista
L'altare di S. Erasmo, protettore dei naviganti, è ricco di marmi plasmati dalla mano felice di Antonio Pittaluga. La grande pala che rappresenta la Vergine del Soccorso, S. Erasmo e S. Chiara fu eseguita nel 1736 dal Genovese Gio Lorenzo Bertolotto.

Chiesa di S. GIOVANNI BATTISTA detta "dei Corallini"

   
Taggia (IM)

La piccola chiesa di san Giuseppe, un tempo ancora più vicina al mare di ora, la cosiddetta "chiesetta dei pescatori", venne edificata dietro deliberazione del consiglio degli anziani nel 1817.
Conserva una statua di Sant'Erasmo, patrono dei pescatori, portata in processione e poi condotta in mare aperto in occasione della festa estiva in onore del Santo.

Arma di Taggia

   

Genova

Accademia Ligustica di Belle Arti Polittico di Santo Erasmo

Accademia Linguistica

Confraternita
L'oratorio di S.Erasmo fu fondato nel XV secolo per ospitare le compagnie di disciplinanti che dal '300 al '400 si dedicavano al servizio dei più poveri, alla preghiera ed al suffragio dei defunti.<BR<
Attualmente la Confraternita cura la liturgia, con canti e preghiere e con il concorso di laici incaricati di ministeri diversi.
Confraternita di Erasmo

   
Genova Voltri Scalinata
Via
   
Genova Quinto Chiesa

Torre difensiva

   
Sori (GE ) Oratorio
   
Sestri Levante (GE) Chiesa di Santa Maria di Nazareth
Altare di S. Erasmo

Simile al precedente è il ricco altare del XVII secolo, detto di Sant’Erasmo, poiché c’è il Santo Vescovo che troneggia sul frontale con una candela nella mano sinistra mentre con la destra è intento a sollevare il piviale.

Nella seicentesca tela, di autore ignoto, vi sono rappresentati la B. V. Maria con il Bambino Gesù tra i Santi Nicolò ed Erasmo, alla sua sinistra, Leonardo e Pietro, alla sua destra.

** E’ l’altare dei pescatori e dei naviganti, come simboleggia il veliero riprodotto in una formella marmorea sovrastante l’altare. In Sestri esisteva una Confraternita dedicata a S. Erasmo e, nelle strade del borgo antico, si possono notare rappresentazioni del Santo in alcune facciate di case di proprietà dell’omonima Congregazione.

Parrocchia Basilica di Santa Maria di Nazareth

   
Rapallo GE Oratorio
   
Bordighera

Statua
Chiesa del Carmelo
Sopra l'altare una grande nicchia accoglie la statua della Madonna del Carmelo col Bambino; ai lati due statue in gesso originali di San Giuseppe e Sant' Erasmo.

La Chiesina del Carmelo

   
Bonassola La Spezia

Osservatorio di Sant'Erasmo, un ex oratorio sconsacrato che si affaccia sul mare

   
Chiavari

Ponte
Di un ponte ligneo si sa già nel 1164 ed era intitolato a Sant’Erasmo (dalla chiesa di cui rimane traccia ancora oggi a Ri) ma la struttura odierna è quella risalente al 1210.

   
Levanto (SP)

Festa
Agli anni immediatamente successivi al 1814 risale il culto di Sant'Erasmo, con un triduo e una festa solenne il giorno dedicato a tale Santo (festa ora non più officiata)

 

   
La Spezia

Chiesa
Nell’Arsenale chiesa di San Francesco e convento dei frati Minori.Costruita in stile rinascimentale nel 1487 sulla preesistente chiesetta dedicata a sant'Erasmo fu denominata "il grande" e consacrata il 19 aprile 1531

Arsenale della Spezia

   
Camogli

Cappella nella basilica di Santa Maria Assuntae e dipinto.
Raro dipinto del 1643 di Giuseppe Badaracco (1605-1657) raffigurante "Sant'Erasmo, Santa Chiara e San Nicola in adorazione dellEucaristia.

Basilica Santa Maria Assunta

Liguria
 

Marina di Carrara

Sempre in epoca estense, nel 1858, si da inizio alla costruzione della nuova chiesa, secondo le nuove esigenze. Un piccolo oratorio dedicato a Sant'Erasmo esisteva già sulla spiaggia almeno dai primi del '700, poi sostituito dalla cappella di San Giuseppe costruita dalla famiglia Vatteroni nel 1776, dapprima ad uso privato, poi, nel 1840 ceduta alla Curia.


Marina di Carrara

   
PORTO ERCOLE

Patrono
Agli Etruschi, prima che ai Romani, Porto Ercole deve il nome. Lo chiarisce una necropoli scoperta tra il borgo e Cala Galera: quella è la posizione della tredicesima costellazione nello zodiaco etrusco, Ercole, appunto. Misteri, come le vite sepolte nelle galere dei forti. Per raggiungere il forte della Rocca si sale per la scalinata e poi per lo stretto sentiero che parte dal paese, dal nucleo antico stretto intorno alla chiesetta di Sant'Erasmo, il patrono che ogni 2 giugno si fa la sua brava passeggiata in mare, agghindata e pittoresca, ultimo retaggio della civiltà dei pescatori.
Quasi sotto la Rocca si trova la più antica chiesa del paese., S. Erasmo, in cui fu sepolto il Caravaggio.

Corte Dei Butteri

Festa

Il comitato festeggiamenti Sant'Erasmo

 

 
Umbria
 

Cesi Terni

 

Sant'Erasmo, la fortezza degli Umbri
Oggi sorge soltanto una piccola ed elegante chiesa romanica dell'XII secolo per molto tempo sede di un convento benedettino e dedicata a Sant'Erasmo.

Cesi, Sant'Erasmo e il tempio di Torre Maggiore

Questo è Sant'Erasmo, il luogo più affascinante della conca ternana, balcone naturale su tutta l'Umbria meridionale. E' un luogo amato da tanti ternani e frequentato, anche da chi non lo ama.

S.Erasmo tra bellezza e degrado

Monastero
Fu con Angelo Geraldini di Amelia tuttavia che il destino della famiglia cominciò ad incrociare i grandi eventi europei
Finalmente venne chiamato a Roma e nominato giureconsulto dal cardinale Domenico Capranica; il papa Niccolò V gli concesse il diritto sul monastero di Sant’ Erasmo di Cesi. In suo onore furono dipinti da Giovanni Fiorentino gli affreschi della Chiesa di Sant’ Erasmo in Cesi.

La famiglia Geraldini

 

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